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Centre Pompidou di Parigi
In origine sia la collezione della città di Parigi sia quella nazionale
d'arte moderna si trovavano in ali separate del Palazzo di Tokyo sulla riva
destra della Senna, ma quando le due collezioni crebbero, sorse l'esigenza
di trovare una nuova destinazione per la collezione nazionale, che venne
infine trasferita al Centre National d'Art et de Culture Georges Pompidou.
Il centro artistico e culturale prende nome dal presidente della Repubblica
Francese Georges Pompidou.
L'edificio venne commissionato nel 1969 e la costruzione iniziò nel 1971 e
già in sei mesi era stata realizzata l'enorme struttura in acciaio.
Dopo sei anni ed una spesa di un milione di dollari, il 31 gennaio 1977
l'allora presidente Valéry Giscard d'Estaing aprì ufficialmente il Centre
Pompidou con la mostra inaugurale dedicata all'artista dada Marcel Duchamp.
Il Centro divenne in breve tempo il luogo di cultura più visitato al mondo
con una media di sette milioni di visitatori l'anno.
Colpito da tale enorme ed inaspettato successo, nel 1997 il centro fu
"costretto" a chiudere proprio per i suoi stessi numeri, ma il 1 gennaio
2000 riaprì le porte al pubblico un Centre Pompidou rinnovato e
ringiovanito.
La sua funzione primaria è quella di museo e di centro per le arti visive
del Novecento.
La sezione più ampia è rappresentata dal Musée National d'Art Moderne, una
delle collezioni più grandi del mondo, che occupa il terzo e quarto piano
del palazzo.
Il quinto piano è occupato dalla Grandes Galleries, destinata a grandi
mostre itineranti.
Al piano terra si trovano le Galleries Contemporaines, che servono per le
mostre di artisti contemporanei.
Il Centre Pompidou ospita anche una biblioteca pubblica, il Centre creation
industriels (centro di design industriale) e l'Istituto di ricerca e
coordinamento acustico musicale del compositore Pierre Boulez, che comprende
sale e studi di prova ed una sala da concerto destinata per lo più alla
presentazione di musica moderna e d'avanguardia.
Oltre ad una cineteca ed al cinema Salle Garance, ci sono librerie,
ristoranti ed un Internet Café.
Ma l'arte e la cultura non sono confinate all'interno del centro: il
progetto comprende anche una vasta piazza davanti all'ingresso, opera degli
architetti Renzo Piano e Richard Rogers, che è diventata il principale
palcoscenico per il teatro di strada.
All'esterno si trova anche la fontana Beaubourg (1980), progettata dai
francesi Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle, con fantastici uccelli
animanti da cui sgorgano zampilli d'acqua in varie direzioni.
Marc Chagall
Le nozze (1910)
Le porte del cimitero (1917)
Il mercante di bestiame (1922-1923)
Resistenza (1937-1948)
Resurrezione (1937-1948)
Liberazione (1937-1952)
La guerra (1943)
Mosè riceve le Tavole della Legge (1950-1952)
Re Davide (1951)
Esodo (1952-1966)
Il passaggio del Mar Rosso (1955)
Il profeta Geremia (1968)
Henri Matisse
La camicetta rumena (1940)
La tristezza del re (1952)
Pablo Picasso
Ritratto di fanciulla (1914)
Bottiglia di Bass, clarinetto, chitarra, violino, giornale, asse di fiori
(1914)
Parade (Sipario) (1917)
Arlecchino - Ritratto di Jacinto Salvado (1923)
L'Atelier della modista (1926)
La Musa - Donna che legge (1935)
L'Aubade (1942)
Maurice Utrillo
I tetti di Montmagny (1906-1907)
Impasse Cottin (1913)
Vasily Kandinsky
Chiesa della Natività della Vergine a Mosca (1886)
Vecchia città II (1902
Mulini a vento (1904)
Paesaggio con torre (1908)
Primo acquarello (1910)
Dipinto con arco nero (1912)
Semplice (1916)
Nel grigio (1919)
Giallo, rosso, blu (1925)
Accento in rosa (1926)
Insieme multicolore (1938)
Blu di cielo (1940)
Slancio moderato (1944)
Link
http://www.centrepompidou.fr
Fonte: Wikipedia
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